Clayton M. Christensen

Guru della strategia aziendale

Autore di “Il Dilemma dell'Innovatore”

Clayton M. Christensen speaker, conferencias, keynote speech
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Clayton M. Christensen è conosciuto per aver elaborato il termine “Disruptive Innovation”, che descrive il processo per il quale un prodotto o servizio comincia inizialmente con applicazioni semplici nella base del mercato per arrivare in seguito a quelle più complesse, riuscendo a  dislocare con il tempo altri competitori. Professore associato di Amministrazione di Imprese nella scuola di Business di Harvard, le sue ricerche e i suoi temi si concentrano sulla gestione dell’innovazione tecnologica, lo sviluppo della capacità di organizzazione e sull’analisi di nuovi mercati per le nuove tecnologie.

Prima di far parte della facoltà di Harvard, Clayton M. Christensen fu presidente della Ceramics Process Systems Corporation (CPS), firma della quale egli fu il cofondatore con vari professori del MIT nel 1984. Dal 1979 al 1984 lavorò come consulente e direttore dei progetti con il Boston Consulting Group, dove fu la chiave per creare e fornire consulenza alla firma nella strategia della produzione.

Clayton M. Christensen è stato, dal 1986, membro del comitato di pianificazione strategica dell’ospedale Brigham a Boston ed è stato membro e presidente dell’ Associazione Americana per il diabete. I suoi articoli sono stati pubblicati nel Wall Street Journal, The Harvard Business Review, Business History Review, Research Policy, Industrial and Corporate Change, Strategic Management Journal and Production and Operations Management.

Nel suo lavoro “Il dilemma dell’innovatore: la soluzione. Creare e mantenere nel tempo business innovativi e di successo  Christensen si domanda come alcune compagnie ben gestite, con buona tecnologia e un buon servizio di attenzione al cliente possano fallire. La sua stessa ricerca lo portó a una conclusione sorprendente: quando le compagnie mettono troppa  enfasi nella soddisfazione delle necessitá del cliente,  cessano di adattare la nuova tecnologia necessaria per ricoprire le necessitá future del suddetto cliente, cosa che provoca il delay nell’innovazione. Christensen chiama questo fenomeno “tecnologia dirompente” e mostra i suoi effetti nell’ industria tanto differenti come per esempio  quelli della produzione di beni durevoli o di vendita al dettaglio.

In uno dei suoi ultimi libri intitolati, Disrupting Class affronta le cause del fallimento del sistema educativo Americano. Secondo l’autore, bisogna rivoluzionare la scuola, applicando un sistema di insegnamento differente per ciascun bambino, in funzione delle sue caratteristiche e con l’aiuto dei computer, il software, la web 2.0 e trasformando la carta in tutor. Un progetto appassionante in cui Christensen spiega come via via  devono essere applicati i cambi nella pratica, basandosi sulla sua grande conoscenza, acquisita negli anni, cambi che applicherebbe anche all’Università in maniera tale che sia davvero innovatrice e unisca il concetto di produttività al suo DNA.

Nel 1982 Clayton M. Christensen fu nominato Membro della Casa Bianca, e lavorò come assistente dei segretari del trasporto degli Stati Uniti, Drew Lewis y Elizabeth Dole.

Strategia aziendale

Innovazione tecnologica nelle imprese

Educazione: l’ Università Innovatrice

Revoluzione nelle scuole

Il dilemma dell'innovatore: la soluzione. Creare e mantenere nel tempo business innovativi e di successo

Nel suo primo libro Christensen spiegava perché i manager non sanno cogliere le opportunità offerte dalle innovazioni "scardinanti": sono troppo focalizzati sul core business e sui clienti più profittevoli. La prospettiva ora si rovescia, proponendo al lettore come creare innovazioni scardinanti. Nella migliore delle previsioni, infatti, solo una società su cinque è in grado di sostenere una crescita profittevole; tuttavia azionisti e finanziatori esercitano una pressione continua sulle aziende perché esse mantengano livelli di crescita elevati, e puniscono inesorabilmente tutte le imprese che non riescono a raggiungere l'obiettivo. Ma perché è così difficile rispondere in modo soddisfacente a tali aspettative?

Il libro che ha cambiato le basi del management strategico, elaborando i principi e le conseguenze della nuova teoria delle innovazioni dirompenti. Clayton M. Christensen è uno dei più apprezzati docenti della Harvard Business School.

Il dilemma dell'innovatore: la soluzione. Creare e mantenere nel tempo business innovativi e di successo

Fare i conti con la vita. Dalle regole del management alla scoperta dei veri valori dell'esistenza

Nella primavera del 2010 Clayton Christensen, professore di economia alla Harvard Business School, tiene un memorabile discorso di fine anno ai laureandi. Il discorso è particolarmente coinvolgente perché è al tempo stesso una profonda riflessione personale: Christensen sta infatti lottando contro una grave malattia e si è trovato a dover fare un bilancio della propria esistenza. È questo l'argomento dal quale nasce l'idea di scrivere "Fare i conti con la vita", una testimonianza intensa e appassionata sul senso delle scelte che compiamo ogni giorno e sul valore che, magari anche inconsapevolmente, diamo a ciò che facciamo. Partendo dalla constatazione che tutti noi abbiamo l'obiettivo di avere un'esistenza serena, ricca di soddisfazioni nel lavoro e nella sfera privata, ma solo pochi riescono a raggiungerlo, Christensen ipotizza che i tanti insuccessi dipendano dalla mancanza di una buona strategia nel far fronte ai problemi che di volta in volta ci si presentano e che spesso, purtroppo, ci paiono insormontabili. E se provassimo, invece, a concepire la nostra vita come quella di una grande azienda, nel cui bilancio i guadagni devono sempre e comunque superare le perdite, pena il fallimento? Forse allora ci accorgeremmo che le teorie economiche più moderne ed efficaci, che hanno consentito ad alcune società di affermarsi nel mercato globale, si possono applicare con indiscutibili vantaggi anche alle nostre piccole scelte quotidiane.

Fare i conti con la vita. Dalle regole del management alla scoperta dei veri valori dell'esistenza